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lunedì 16 settembre 2013

Frequentare un corso di autodifesa. Come scegliere?



Chi studia le arti marziali, molto spesso è una persona che vuole imparare l' autodifesa. Il Karate ad esempio è uno dei più efficaci sistemi di difesa personale. 

 Naturalmente ci sono altre arti marziali, che sono considerate da sempre degli efficaci sistemi di difesa personale. Si tratta del Kung fu, del Ju Jitsu, del Full Contact ecc... 

 Anche l' aikido è un' arte marziale molto interessante; un' arte marziale giapponese, utilizzata anche come sistema di difesa. E' un sistema molto interessante. 

 Sono diverse, le arti marziali nate con un orientamento verso il combattimento, questo perché il concetto di difesa personale è già integrato nelle arti marziali. 

 Molto interessante è il Jeet Kune Do, inventato da Bruce Lee e il Krav Maga. Il Krav Maga è un sistema di difesa personale utilizzato dall' esercito israeliano. 

 Per quanto riguarda il Jeet Kune Do, nel suo libro Bruce Lee scrive: 

 Vedere una situazione semplicemente come essa è, è difficile. Le nostre menti infatti sono molto complesse – e mentre è facile insegnare una tecnica, insegnare un atteggiamento interiore è difficile. 

 Il Krav Maga è molto efficace e anche ricco di tecniche. Questo sistema di difesa personale è ricchissimo di tecniche. 

 Credo che rispetto al Krav Maga, il Jeet Kune Do è più sintetico. Riguardo a quale dei due sia più efficace non saprei dire. 

 Un' altra arte marziale molto efficace è il Ju Jitsu, un' arte marziale ricchissima di tecniche il cui scopo è la difesa personale.

domenica 28 luglio 2013

Quello che so sul Karate. I Ninja.



Otto anni fa ho cominciato a studiare arti marziali. In particolare lo stile di kung fu Wing Chun. Poi ho letto il libro di Jeet Kune Do di Bruce Lee, è nato in me il desiderio di studiarne altre.

 Ho cominciato ad acquistare di Tai Chi, Ju Jitsu, Boxe, Difesa Personale, Hapkido e infine Karate. Il Karate, arte marziale che studiò a tempo perso, è l' arte marziale che mi ha incuriosito di più e mi ha creato più confusione.

 Del Karate esistono diversi stili. E' difficle comprendere quale conviene studiare. Sembra che uno stile molto completo sia il Karate Wado Ryu.

 Nello stile di Karate Wado Ryu, vengono insegnate delle tecniche Ju Jitsu. Ed è un ottimo sistema difesa personale.

 Ho dei libri sul Karate Shotokan, sul karate di Okinawa, e sul Karate Coreano. In questi testi non sono presenti molte tecniche corpo a corpo, ma soprattutto Kata e tecniche di calcio e di pugno.

In alcuni di questi testi, si mette in rilievo la possibilità di praticare il Karate come una vera e propria via spirituale.

 Il Karate coreano è caratterizzato, rispetto a quello di Okinawa da movimenti ampi. Lo stesso discorso vale per il Karate Shotokan.

 I Ninja

 Ninja è un termine giapponese, che indica una spia del Giappone Feudale (dal 1185 al 1868). Il ninja è per definizione un esperto di tecniche militari di strategia intelligence, che prendono il nome di ninjutsu.

 Le fonti storiografiche e di intelligence, riferiscono che il termine ninja si è diffuso significativamente solo dopo gli anni cinquanta, a partire dalla popolarizzazione – principalmente attraverso manga e trasmissioni televisive. -

 Il ninja per definizione è l' esperto nelle tecniche militari di strategia, e intelligence che prendono il nome di ninjutsu.

lunedì 1 luglio 2013

Ju Jitsu. Il metodo Goshin Jitsu



Il ju jitsu metodo Goshin Jitsu nasce in Italia negli anni 80 a cura del Maestro 8° dan Mazzoni Rinaldo. Forte dell'esperienza maturata durante i frequenti viaggi e le permanenze in Giappone presso la città di Osaka, lo studio presso diversi Dojo giapponesi di arti marziali, la collaborazione con il Maestro Mochizuki della Yosenkan Budo e il successivo studio presso affermatissime scuole russe hanno permesso lo sviluppo di questo metodo. 

 Dopo aver collaborato nel corso degli anni con diverse associazioni italiane ed estere, il maestro Mazzoni nel 2010 crea un nuovo gruppo: il Goshin Jitsu Academy. Lo scopo di questo gruppo è quello di unire sotto lo stesso nome tutti i praticanti di arti marziali che desiderano operare nello sviluppo e diffusione del metodo GOSHIN JITSU. Dal 2013 il Goshin Jitsu Academy diventa nuovo settore riconosciuto dalla UISP ADO (Area Discipline Orientali). 

 Il metodo integra le principali tre discipline studiate dal Maestro Mazzoni: il judo, il ju jitsu e l'aikido. Lo sviluppo del metodo GOSHIN JITSU è motivato dalla necessità di sviluppare un'arte marziale moderna dove la velocità delle tecniche di esecuzione, l'armonia e l'eleganza del portamento non siano più trascurate a vantaggio di tecniche sempre più elaborate e sofisticate che perdono di vista l'obiettivo primario della concretezza e dell'efficacia. Il metodo adotta una didattica basata principalmente sugli spostamenti: il tai-sabaki, il tenkan e irimi tenkan. Nell'ambito dell'insegnamento gli spostamenti avvengono in ragione di una determinata azione, solitamente di fronte ad una azione di attacco, uno spostamento corretto e studiato aiuta nella preservazione fisica e nella preparazione di una azione contraria. Lo spostamento è una fase determinante e insostituibile che determina in modo totalmente fondamentale la differenziazione dalle altre scuole. 

 Non avendo schemi prestabiliti, ognuno utilizza il metodo Goshin Jitsu interpretando un gesto o una tecnica a seconda della situazione, della propria fisicità o della propria disciplina. Nel metodo non c’è nessuna necessità di copiare lo stile di nessuno perché, dopo aver appreso l’esecuzione degli spostamenti, ognuno potrà cercare di raggiungere il proprio stile senza essere legato a delle tecniche rigidamente codificate, in altre parole senza copiare lo stile di nessuno. 

 (Fonte: Wikipedia, l' enciclopedia libera)

domenica 30 giugno 2013

Le differenze fra il Karate e Ju Jitsu. Quale scegliere?



Fino a un mese fa credevo che nel Karate a parte le spazzate, non esistessero leve, proiezioni e tutte le altre tecniche corpo a corpo. 

 Non è che avessi maturato questa convinzione senza alcuna motivazione logica. Spinto solo dalla presunzione di conoscere un' arte marziale. 

 Ho un discreto numero di libri sul Karate, e in tutti questi libri, a parte le spazzate e qualche semplice tecnica corpo a corpo, non vi sono né proiezioni, né leve, praticamente ci sono solo tecniche di calcio di pugno di parata ed i Kata. 

 Sono buoni libri, ma evidentemente gli autori non hanno ritenuto di fondamentale importanza inserire le tecniche corpo a corpo. 

 Queste tecniche però esistono, la loro mancanza all' interno dei miei libri mi ha convinto di un qualcosa che non è vero. 

 Al contrario ho due libri sul Ju Jitsu che sono ricchissimi di tecniche corpo a corpo di tutti i tipi. E non mancano nemmeno le tecniche di calcio di pugno e di parata. 

 Oggi sono più informato rispetto al passato, anche a causa delle continue ricerche che faccio per aggiornare questo blog, e so che esiste uno stile di karate il Wado ryu, in cui sono presenti un discreto numero di tecniche che originariamente provenivano dal Ju Jitsu. 

 Quali sono allora le differenze fra uno stile di Karate come il Wado ryu ed il Ju Jitsu? Innanzitutto vi è sicuramente una differenza legata a quelle che si potrebbero definire le filosofie dei due sistemi di combattimento. 

 Il Ju Jitsu prevede sicuramente un maggior numero di tecniche corpo a corpo. Questo però non significa che debba essere considerato migliore. 

 Commettiamo infatti spesso l' errore di pensare che se uno stile è più ricco di tecniche allora è migliore. 

 Se fosse così Bruce Lee non avrebbe mai ideato il Jeet Kune Do, che mira invece alla sintesi.

giovedì 30 maggio 2013

Cosa pensò personalmente del Jeet Kune Do



Come ho già spiegato in altri post vivo a Catania e ho cominciato a praticare il Kung fu Wing Chun da solo, circa otto anni fa.

Ho già detto che sono dell' opinione che ci si possa allenare da soli a casa, se ci si allena fondamentalmente nei colpi – pugni, calci, gomitate, ginocchiate, parate – e nelle forme come i Kata.

Sconsiglio di allenarsi a casa in coppia, senza precauzioni, perché lo ritengo pericoloso. Naturalmente ritengo anche pericoloso allenarsi a casa provando tecniche come leve articolari, proiezioni, spazzate ecc...

Fondamentalmente sono dell' opinione che persone che praticano arti marziali come il Ju Jitsu, ricche quindi di tecniche corpo a corpo devono allenarsi necessariamente in palestra.

Gli infortuni possono capitare, non si possono fare le cose alla carlona.

Studiando il Wing Chun, stile che ha studiato anche Bruce Lee, ho scoperto poi l' esistenza del Jeet Kune Do e ho anche acquistato il libro scritto da Bruce.

Cosa penso del Jeet Kune Do? Penso che al di là del libro e del suo contenuto, se volete comprendere veramente bene questo stile dovreste trovare un ottimo maestro.

E' facile trovare un ottimo maestro di Jeet Kune Do? Obbiettivamente non ho una risposta per questa domanda perché comunque le palestre che lo insegnano rispetto alle palestre di Judo, di Karate, Kung fu e Full Contact sono decisamente di meno.

Riguardo all' efficacia in combattimento io lo ritengo efficace, perché nel Jeet Kune Do è previsto lo studio di tecniche di varie arti marziali, quindi se studiato bene io lo ritengo un sistema di difesa personale molto completo.

Il punto è proprio questo però, bisogna studiarlo bene. Ho visto video in cui atleti un po' improvvisati di Jeet Kune Do sono stati picchiati da esperti di altre discipline marziali.

lunedì 20 maggio 2013

Qualche cenno su Morihei Ueshiba, fondatore dell' aikido.



Il fondatore dell' aikido è stato Morihei Ueshiba ( Tanabe 14 dicembre 1883 – Tokyo 26 aprile 1969 ).

Le fasi evolutive dell' aikido sono state due. La prima è legata allo studio del Budo giapponese fatto da Morihei Ueshiba stesso.

La seconda fase è partita negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, periodo in cui quest' arte marziale cominciò a diffondersi nel mondo intero, in modo particolarmente veloce a partire dalla morte di Morihei Ueshiba.

Inizialmente Moriehei Ueshiba studiò Daitō-Ryū Aikijūjutsu presso il maestro Sokaku Takeda. Fu in questo periodo che sviluppò la pratica dei kata.

A quel tempo oltre alle scuole di Ju Jitsu basate sul combattimento corpo a corpo ne esistevano anche alcune le cui tecniche derivavano da tecniche di spada. Una delle scuole più rappresentative fu quella del Maestro Takeda.

Nel 1919 Moriehei Ueshiba inontrò Onisaburo Deguchi, capo della setta Omoto-kyo da cui verrà influenzata la sua evoluzione spirituale.

Nel 1922 completò una parte dei suoi studi e divenne istruttore certificato dalla scuola Daito. Presto Ueshiba si convinse che della veridicità dell' idea trasmessagli da Daguchi, che sosteneva che l' arte e la madre della religione. Questo lo portò a sviluppare una visione religiosa delle Arti Marziali e del Budo.

Questa ispirazione lo portò anche a convincersi che a partire dall' arte e dalla sua capacità di elevare la spiritualità dell' Uomo, si possa arrivare a risolvere il problema esistenziale e religioso dell' Uomo stesso.

Ueshiba concepì infine la visione del Budò come armonizzazione del Sé individuale con il Sé dell' Universo.

(Fonte: Wikipedia, L' enciclopedia libera)

venerdì 10 maggio 2013

Imparare a difendersi. Quale arte marziale o corso di difesa scegliere?



Il concetto di arte marziale è da sempre legato al concetto di difesa personale. Se consideriamo ad esempio il Karate molti libri soprattutto ormai datati lo presentavano come il più efficace sistema di difesa personale.

Altre arti marziali che da sempre vengono considerate dei metodi validi di difesa personale sono il kung fu, il full contact, il Ju Jitsu. Il Karate è sicuramente molto importante perché molte delle sue tecniche sono state integrate in altre arti marziali, come ad esempio il Full Contact. Diversi calci del Full Contact sono effettivamente calci del Karate.

Un' altra arte marziale molto interessante è l' aikido, un' arte marziale giapponese, utilizzata anche come sistema di difesa. E' un sistema molto spettacolare. I video su Internet sono molto belli da guardare.

Altre arti marziali, sono nate già con un orientamento verso il combattimento, sopratutto quello più pericoloso che si può verificare in caso di aggressione.

Due molto interessanti sono il Jeet Kune Do, inventato da Bruce Lee ed il Krav Maga. Il Krav Maga è il sistema di difesa dell' esercito israeliano. E' stato grazie ad un film con Jennifer Lopez che quest' arte marziale ha ottenuto un' improvvisa fama a livello planetario.

Tornando al Jeet Kune Do di Bruce Lee, nel suo libro l' attore scrive riguardo al combattimento:

Vedere una situazione semplicemente come essa è, è difficile. Le nostre menti infatti sono molto complesse – e mentre è facile insegnare una tecnica, insegnare un atteggiamento interiore è difficile.

lunedì 22 aprile 2013

Arti Marziali. Uno sguardo sulle principali.



Karate. Esistono diversi stili. Le tecniche comprendono calci, pugni, gomitate, ginocchiate, tecniche di percussione a mano aperta nelle zone sensibili del corpo, parate, schivate, spostamenti, scivolate. Sono presenti anche delle tecniche di proiezione e spazzata. Ed è previsto anche lo studio dei punti vitali.

Kung fu. Non si tratta di una singola disciplina, ma di un insieme di stili elaborati nel corso dei secoli. Le tecniche sono i calci, le tecniche con la mano ed i calci, le proiezioni e le chiavi articolari, si colpisce anche con la testa le ginocchia, con il petto e con la schiena.

Ju Jitsu è un'antica forma di combattimento di origine giapponese di cui si hanno notizie certe solamente a partire dal XVI secolo quando la scuola Takenouchi produsse una codificazione dei propri metodi di combattimento. Ma certo l'origine del jujutsu è molto più antica e la definizione, durante tutto il periodo feudale fino all'editto imperiale del 1876 che proibì il porto delle spade decretando così la scomparsa dei samurai, si attribuiva alle forme di combattimento a mani nude o con armi (armi tradizionali, cioè spada, lancia, bastone, etc.) contro un avversario armato o meno, praticate in una moltitudine di scuole dette Ryū, ognuna con la propria specialità. Bastone, Sai e Nunchaku diventano armi, ma nascendo da semplici attrezzi da lavoro. Il bastone infatti serviva a caricare i secchi, i Sai servivano per la brace, mentre il Nunchaku era un semplice strumento usato per battere il riso. Le armi erano inaccessibili ai civili, e quest'ultimi adattarono nell'uso i pochi strumenti che avevano a disposizione, usandoli appunto per difendersi.

Judo. Le tecniche. Secondo il metodo d'insegnamento del Prof. Kanō, il Kōdōkan Jūdō consiste fondamentalmente nell'esercitare la tecnica di combattimento e nella ricerca teorica, entrambe cose elaborate dal principio -yawara-. -

Yawara significa adeguarsi alla forza avversaria al fine di ottenere il pieno controllo. Esempio: se vengo assalito da un avversario che mi spinge con una certa forza, non devo contrastarlo, ma in un primo momento debbo adeguarmi alla sua azione e, avvalendomi proprio della sua forza, attirarlo a me facendogli piegare il corpo in avanti
[...] La teoria vale per ogni direzione in cui l'avversario eserciti forza.-
(Jigorō Kanō)

Il jūdō offre un ricco repertorio di tecniche di combattimento, categorizzato solitamente come di seguito. Queste tecniche comprendono l'applicazione del principio yawara (non soltanto nel contesto dell'elasticità passiva intesa in senso buddhista, ma anche come principio attivo del contrattacco), enucleano i principi dell'attacco-difesa propri del metodo Kanō e ne dimostrano l'efficacia sia nel combattimento reale, sia nella competizione sportiva.

(Fonte: Wikipedia, L'enciclopedia libera)

venerdì 19 aprile 2013

Una breve introduzione al Ju Jitsu



Il Ju Jitsu (letteralmente tecnica della cedevolezza o più comunemente dolce arte) è un' arte marziale giapponese che in virtù della molteplicità delle tecniche che impiega, può considerarsi tra le più vicine al concetto di difesa personale. Per meglio comprendere il valore di questa disciplina sarà bene prendere in considerazione l' etimologia del termine Ju Jitsu.

L' ideogramma -Ju- racchiude il principio della cedevolezza, intesa come capacità di adattamento alle diverse circostanze, sfruttando a proprio vantaggio l' energia corporea di chi si confronta con noi. L' immagine dei rami di un salice che si flettono elasticamente sotto il peso della neve, e che dopo averla fatta cadere riprendono la loro forma, offre una rappresentazione immediata del concetto di Ju. Invece il termine Jitsu, esprime il significato di scienza o arte, riferendosi allo studio o alla pratica delle tecniche di combattimento.

La vastità e la complessità di questa disciplina non devono scoraggiare il neofita, per il quale il Ju, ovvero il principio della cedevolezza, rappresenta anche la possibilità per chiunque di avvicinarsi e adattarsi all' apprendimento di questa arte marziale. A questo scopo si rivela fondamentale la presenza di un tecnico esperto di un Maestro, il quale sempre in osservanza del concetto di flessibilità avrà come obbiettivo primario quello di individuare il percorso più idoneo per rendere positivo l' incotro tra allievo e la disciplina.

Certamente non è concepibile lo studio del Ju Jitsu avendo come unico punto di riferimento testi o filmati, che devono essere invece utilizzati semplicemente come sussidi didattici.

(Fonte: Lezioni di Ju Jitsu, autore: Giancarlo Bagnulo, De Vecchi Editore)

martedì 2 aprile 2013

L' efficacia del Ju Jitsu in combattimento.



In questo video vengono dimostrate diverse tecniche di Ju Jitsu. Guardandolo vi renderete conto voi stessi che sono tecniche molto efficaci.

Questo blog è dedicato alla difesa personale ed al Jeet Kune Do, che come ho già spiegato è un sistema di combattimento che mira all' essenziale.

Potrebbe sorgere in voi la seguente domanda: è meglio studiare un sistema come il Ju Jitsu, ricchissimo di tecniche o un sistema più sintetico come quello ideato da Bruce Lee.

Rispondere a questa domanda non è tanto facile. Dipende tutto dalle vostre esigenze, e dalle vostre attitudini e predisposizioni.

Potreste non avere il tempo di studiare per tanti anni con un maestro di arti marziali. Il percorso per chi studia arti marziali tradizionali, spesso è molto lungo.

Oppure potreste avere tutto il tempo di questo mondo, e un profondo desiderio di imparare un sistema di combattimento antico e ricco di tecniche.

Oltre al Ju Jitsu ve ne sono altri, basti pensare all' Hapkido un arte marziale coreana, che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo ed è ricchissima di tecniche.

D' altra parte potreste avere un fisico troppo mingherlino, che non vi consente di imparare un gran numero di tecniche corpo a corpo in cui è richiesto un fisico nella media. In questo caso forse, avreste bisogno di un programma su misura, basato magari su tecniche di calcio, di pugno e di qualche tecnica corpo a corpo alla vostra portata.

Quindi sono diversi i fattori da prendere in considerazione.

lunedì 1 aprile 2013

Alcune interessanti tecniche di Ju Jitsu



In questo video si possono osservare alcune interessanti tecniche di Ju Jitsu. Il video è molto interessante.

Il Ju Jitsu è una delle più antiche arti marziali, gli stili che esistono nel mondo sono diversi. Da esso sono derivate altre arti marziali importanti.

E' sicuramente una delle arti marziali più complete. Comprende molte tecniche. Si va dal corpo a corpo alle tecniche di calcio e di pugno, alle leve e proiezioni.

Spesso il Ju Jitsu viene anche insegnato ai corpi di polizia. E' particolarmente adatto alla difesa personale.

Si tratta di un arte marziale che è sicuramente meglio però apprendere in palestra. Innanzitutto non ci si può allenare da soli, semmai ci si potrebbe allenare con un compagno, ma in quest' ultimo caso bisognerebbe fare attenzione a non farsi del male.

Può infatti capitare come nelle altre arti marziali, se non si fa attenzione, di farsi del male. Sicuramente studiare con un maestro è meglio.

Quale arte marziale consigliare a chi vuole imparare la difesa personale? Sicuramente il Ju Jitsu, il Krav Maga ed il Jeet Kune Do sono molto interessanti.

E' però questione di gusti. Una persona potrebbe benissimo sentirsi appagata e raggiungere un ottimo livello di padronanza nella difesa personale anche studiando qualche stile di Karate.

Io abito a Catania e mi alleno da solo da diversi anni. Ho cominciato praticando il kung fu Wing Chun, che apprezzo molto e da circa un anno ho cominciato a studiare il Karate.

Naturalmente ho letto anche il libro di Bruce Lee sul Jeet Kune Do.

martedì 26 marzo 2013

Sull' efficacia degli stili interni di Kung fu.



Negli stili interni di Kung fu, si pone molta enfasi sullo sviluppo dell' energia interna. La domanda che ci si può porre è la seguente : sono realmente efficaci questi stili di combattimento?

Di solito sono caratterizzati da movimenti meno ampi. Se si guarda l' esecuzione di qualche forma di Tai Chi si vede subito che è una forma di meditazione in movimento.

Io lo sto imparando dai libri, quindi mi è impossibile mettere in pratica le forme di combattimento a due. Si tratta di blocchi articolari e spinte. Simili per certi versi a delle prese di Ju Jitsu.

Credo che un maestro di uno stile interno possa essere anche un abile combattente. L' impressione che ho avuto consultando vari libri, però è che gli stili esterni siano più efficaci.

giovedì 21 marzo 2013

Arti marziali a confronto. Una rapida carrellata.



Proviamo a fare qualche piccolo confronto fra le varie arti marziali. Sta a ciascuno comprendere quale arte marziale potrebbe essere più adatta alla sua indole ed ai suoi gusti.

Karate.

Il Karate per come la vedo io eccelle nei pugni e nei calci, è quindi particolarmente indicato per il combattimento ad una certa distanza. E' carente però per quanto riguarda le tecniche corpo a corpo.

Full Contact.

Valgono le stesse considerazioni fatte per il Karate, da cui deriva. Bisogna però aggiungere che il particolare allenamento sostenuto da questi atleti li rende forse in media superiori rispetto a quelli che praticano il Karate.

Kung fu.

Esistono molti stili, non tutti sono così efficaci in combattimento. Stili molto potenti sono lo Shaolinchuan, il Wing chun e fra quelli interni il Tai Chi.

Aikido.

Se avete visto i film di Steven Seagal, sarete sicuramente rimasti colpiti dalla bellezza di quest' arte marziale. Sembra che sia molto valida, anche come sistema di difesa personale.

Ju Jitsu.

Un' arte marziale molto antica che è andata evolvendosi col passare del tempo, ed è ricca di tecniche ed è particolarmente adatta per la difesa personale.

Krav maga.

E' il sistema di difesa dell' esercito Israeliano. Un sistema di difesa personale molto completo, che è ormai diffuso in tutto il mondo.

Hapkido.

Arte marziale coreana ricchissima di tecniche. Sono oltre mille, si tratta effettivamente di uno dei metodi di combattimento più completi che esistono.

Jeet Kune Do.

E' l' arte marziale creata da Bruce Lee. Trovare un bravo maestro è di fondamentale importanza, perché non sono poi molti rispetto a quelli che insegnano altre discipline marziali – come ad esempio il Karate.-