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lunedì 26 gennaio 2015
martedì 20 gennaio 2015
lunedì 15 dicembre 2014
giovedì 8 agosto 2013
La forza interiore e le cinture.
I principi del Tai Chi, sono legati alla filosofie taoista, in cui conta molto un concetto chiamato polarità; in ogni situazione è importante individuare i due opposti, e questa è una visione che riguarda anche l' energia.
L' energia ha quindi ha una faccia esteriore, e interiore, proprio come una automobile ha un carrozzeria ed un motore. L' aspetto esteriore dell' energia lo possiamo vedere nei movimenti, nelle attività sportive.
Sembra che esista un' energia che possiamo definire interiore. Di quest' ultima è possibile vedere la manifestazione esteriore, che ha una certa importanza per il nostro equilibrio psicofisico.
E' lo stesso Universo che da alimento a questa energia, ma si tratta di un' energia difficile da governare, e anche da usare. Secondo la filosofia taoista se uno vince gli altri è potente, se riesce a vincere gli altri è forte.
Questo significa che le persone che riescono nell' impresa di vincere loro stessi sono forti interiormente. L' uso contributo completo dell' energia interiore è attribuito storicamente soltanto ai grandi saggi, che avevano effettivamente raggiunto lo stadio dell' illuminazione.
I Maestri possiedono questa energia interiore perché si sono applicati con sacrificio.
Le cinture nelle arti marziali.
In tutte le arti marziali esiste l'avanzamento per gradi. Questi gradi sono rappresentati da cinture di diversi colori.
I colori delle cinture per quanto riguarda la progressione per gradi, non sono gli stessi ma possono cambiare.
Il colore della cintura nel Karate, indica l' abilità che si ottiene superando appositi esami, inerenti la disciplina di chi la indossa.
Nel 1924, Gichin Funakoshi, che fondò il Karate Shotokan, e adottò il sistema dei dan, gli stessi utilizzati dal fondatore del Judo, Jigoro Kano.
domenica 28 luglio 2013
Quello che so sul Karate. I Ninja.
Otto anni fa ho cominciato a studiare arti marziali. In particolare lo stile di kung fu Wing Chun. Poi ho letto il libro di Jeet Kune Do di Bruce Lee, è nato in me il desiderio di studiarne altre.
Ho cominciato ad acquistare di Tai Chi, Ju Jitsu, Boxe, Difesa Personale, Hapkido e infine Karate. Il Karate, arte marziale che studiò a tempo perso, è l' arte marziale che mi ha incuriosito di più e mi ha creato più confusione.
Del Karate esistono diversi stili. E' difficle comprendere quale conviene studiare. Sembra che uno stile molto completo sia il Karate Wado Ryu.
Nello stile di Karate Wado Ryu, vengono insegnate delle tecniche Ju Jitsu. Ed è un ottimo sistema difesa personale.
Ho dei libri sul Karate Shotokan, sul karate di Okinawa, e sul Karate Coreano. In questi testi non sono presenti molte tecniche corpo a corpo, ma soprattutto Kata e tecniche di calcio e di pugno.
In alcuni di questi testi, si mette in rilievo la possibilità di praticare il Karate come una vera e propria via spirituale.
Il Karate coreano è caratterizzato, rispetto a quello di Okinawa da movimenti ampi. Lo stesso discorso vale per il Karate Shotokan.
I Ninja
Ninja è un termine giapponese, che indica una spia del Giappone Feudale (dal 1185 al 1868). Il ninja è per definizione un esperto di tecniche militari di strategia intelligence, che prendono il nome di ninjutsu.
Le fonti storiografiche e di intelligence, riferiscono che il termine ninja si è diffuso significativamente solo dopo gli anni cinquanta, a partire dalla popolarizzazione – principalmente attraverso manga e trasmissioni televisive. -
Il ninja per definizione è l' esperto nelle tecniche militari di strategia, e intelligence che prendono il nome di ninjutsu.
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martedì 2 luglio 2013
Gli stili di arti marziali e l'invenzione di nuovi.
Esistono molti tipi diversi di arti marziali il Karate, il Kung fu, e il Judo sono solo le principali. Potremmo dividerle in un certo senso in arti marziali giapponesi, asiatiche ed occidentali.
Il kung fu poi, così come il Karate sono divisi in diversi stili. Lo stesso vale per il Ju Jitsu, una delle arti marziali più antiche.
Da quando gestisco questo blog, ho scoperto fra l' altro che molti maestri di arti marziali hanno creato uno stile tutto loro. In un certo qual modo Bruce Lee è stato solo uno dei tanti maestri che hanno fatto questa scelta.
E' abbastanza evidenti che il numero degli stili di arti marziali è destinato ad aumentare col passare dei tempi. Come si fa allora a scegliere?
La domanda è intelligente ed effettivamente è facile rimanere confusi o scegliere per caso. Ad esempio io ho scelto di studiare da un libro il kung fu Wing Chun, solo per una casualità.
E se uno volesse scegliere intelligentemente cosa dovrebbe fare? Chiedete ai vostri conoscenti, che magari hanno praticato qualche arte marziale e documentatevi molto su Internet.
Se siete giovani e state bene in salute non sarà difficile scegliere, in quanto molte arti marziali sono praticabili da soggetti sia giovani che anziani, basta che non soffrano di particolari patologie.
Ultimamente io ho cominciato a studiare il tai chi, perché soffro di dolori alle articolazioni, e sto cercando di capire se può aiutarmi a stare un po' meglio. In questo caso ho scelto in base ad i miei problemi.
sabato 15 giugno 2013
Quello che so sul Karate.
Ho cominciato a studiare arti marziali da solo circa otto anni fa. Ho cominciato studiando il kung fu Wing Chun. Negli ultimi anni, dopo aver letto il libro Jeet Kune Do di Bruce Lee, è nata in me la curiosità di comprendere anche altre arti marziali.
Così ho acquistato dei libri di Tai Chi, Ju Jitsu, Boxe, Difesa Personale, Hapkido e infine Karate. Il Karate che studio a tempo perso da un paio di anni è l' arte marziale che mi ha incuriosito di più ma che ha creato in me anche più confusione.
Sono entrato un po' in confusione a causa del Karate, perché di quest' arte marziale esistono diversi stili. Ed è difficile comprendere quale è meglio studiare.
Recentemente ho scoperto che esiste uno stile di Karate molto completo, diffusissimo in Giappone e negli Stati Uniti, il Wado ryu. In questo stile di Karate vengono insegnate anche diverse tecniche che derivano dal Ju Jitsu. E' ottimo quindi come sistema di difesa personale.
Non ho libri sul Wado ryu, ma ho dei libri sul Karate Shotokan, su quello di Okinawa, e su quello coreano. In tutti questi testi non sono presenti tecniche corpo a corpo, ma solo Kata e tecniche di calcio e di pugno. Non so dire però se negli stili esistono o meno.
Il karate di Okinawa, per lo meno quello di cui possiedo i libri è basato soprattutto sullo studio dei Kata. Si da molta importanza al concetto di Karate come stile di vita. La cosiddetta via del Karate Do.
Il Karate coreano è caratterizzato, rispetto a quello di Okinawa da movimenti più ampi. Lo stesso discorso vale per il Karate Shotokan.
lunedì 13 maggio 2013
Il Chi e le arti marziali. Che cosa è la forza interiore?
I principi del Tai Chi si basano su filosofie taoiste caratterizzate tutte da un concetto di polarità; in ogni situazione, infatti, bisogna individuare i due opposti che la compongono e questa visione vale certamente anche per l' energia. L' energia ha quindi due facce, una esteriore ed una interiore, esattamente come un' automobile ha una carrozzeria che si vede ed un motore, parte molto importante, nascosto sotto il cofano. Notiamo l' aspetto esteriore dell' energia nei movimenti, nelle attività sportive ed in ogni loro applicazione.
Esiste tuttavia, un' altra energia che possiamo definire interiore. Quest' ultima, della quale non è possibile vederne la manifestazione esterna, e che è la più difficile da esercitare ed accrescere, e la più importante per il nostro equilibrio psicofisico e lo stato generale di vitalità e di buona salute. Questa, che si alimenta direttamente dall' energia dell' Universo, circola naturalmente dentro il nostro corpo ma è complesso imparare a governarla per riuscire a guidarla, a concentrarla, ad usarla coscientemente. La filosofia taoista dice: chi vince gli altri è potente, chi vince se stesso è forte.
Questo significa che coloro che vincono gli altri sono si potenti, ma solo esteriormente, ma coloro che riescono a vincere su loro stessi sono forti interiormente. Gli antichi libri scrivevano che alla morte di un individuo comune soltanto una piccola percentuale della sua energia è stata sviluppata. L' uso completo dell' energia interiore è storicamente attribuito soltanto ai grandi saggi che avevano raggiunto lo stadio dell' illuminazione. Questi saggi chiamati Maestri dai loro discepoli, dicevano che questa energia non era soltanto in loro ma in tutti e che la differenza stava solo nel fatto che i Maestri si erano applicati con sacrificio, gli altri no.
(Fonte: Shin Dae Woung, Scuola di Kung fu vol. 2, Edizioni Mediterranee)
venerdì 15 marzo 2013
Il qi gong per migliorare la salute.
Vivo a Catania, ho cominciato ad allenarmi da solo nel kung fu Wing Chun circa otto anni fa. Praticavo già il fitness e la meditazione.
Pian piano ho iniziato ad interessarmi anche di altre pratiche orientali, come il tai chi, il Karate ed il qi gong.
Quest' ultimo è un tipo di ginnastica molto interessante, molto simile alla ginnastica morbia. Il suo scopo e dare salute e longevità permettendo il risveglio e la circolazione di un' energia che si chiama qi.
Riguardo a questa energia di cui si parlano tanto nei libri di discipline orientali, chiamata chi, qi, o in India Prana, non so dire se esiste sul serio. Probabilmente gli scienziati occidentali se esistesse veramente l' avrebbero già individuata. Sempre che sia possibile individuarla con i nostri mezzi tecnologici.
Che il tai chi ed il qi gong facciano bene alla salute è però una cosa ormai accettata anche in occidente. Anche perché si tratta fondamentalmente di delle forme morbide di ginnastica.
Come mai ho cominciato a studiare tutte queste cose. In parte la causa è legata al fatto che per molti anni ho praticato la meditazione seduta, ma poi ho avuto qualche problema di salute, che non sono riuscito a comprendere se fosse in parte legato a questa pratica, e su consiglio di una dottoressa l'ho interrotta.
Quando ho interrotto la meditazione, mi è venuta a mancare un qualcosa che mi aiutava ad affrontare meglio le mie giornate. Così ho pensato di sostituirla con il qi gong ed il Tai Chi.
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