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domenica 28 luglio 2013

Quello che so sul Karate. I Ninja.



Otto anni fa ho cominciato a studiare arti marziali. In particolare lo stile di kung fu Wing Chun. Poi ho letto il libro di Jeet Kune Do di Bruce Lee, è nato in me il desiderio di studiarne altre.

 Ho cominciato ad acquistare di Tai Chi, Ju Jitsu, Boxe, Difesa Personale, Hapkido e infine Karate. Il Karate, arte marziale che studiò a tempo perso, è l' arte marziale che mi ha incuriosito di più e mi ha creato più confusione.

 Del Karate esistono diversi stili. E' difficle comprendere quale conviene studiare. Sembra che uno stile molto completo sia il Karate Wado Ryu.

 Nello stile di Karate Wado Ryu, vengono insegnate delle tecniche Ju Jitsu. Ed è un ottimo sistema difesa personale.

 Ho dei libri sul Karate Shotokan, sul karate di Okinawa, e sul Karate Coreano. In questi testi non sono presenti molte tecniche corpo a corpo, ma soprattutto Kata e tecniche di calcio e di pugno.

In alcuni di questi testi, si mette in rilievo la possibilità di praticare il Karate come una vera e propria via spirituale.

 Il Karate coreano è caratterizzato, rispetto a quello di Okinawa da movimenti ampi. Lo stesso discorso vale per il Karate Shotokan.

 I Ninja

 Ninja è un termine giapponese, che indica una spia del Giappone Feudale (dal 1185 al 1868). Il ninja è per definizione un esperto di tecniche militari di strategia intelligence, che prendono il nome di ninjutsu.

 Le fonti storiografiche e di intelligence, riferiscono che il termine ninja si è diffuso significativamente solo dopo gli anni cinquanta, a partire dalla popolarizzazione – principalmente attraverso manga e trasmissioni televisive. -

 Il ninja per definizione è l' esperto nelle tecniche militari di strategia, e intelligence che prendono il nome di ninjutsu.

sabato 15 giugno 2013

Quello che so sul Karate.



Ho cominciato a studiare arti marziali da solo circa otto anni fa. Ho cominciato studiando il kung fu Wing Chun. Negli ultimi anni, dopo aver letto il libro Jeet Kune Do di Bruce Lee, è nata in me la curiosità di comprendere anche altre arti marziali.

Così ho acquistato dei libri di Tai Chi, Ju Jitsu, Boxe, Difesa Personale, Hapkido e infine Karate. Il Karate che studio a tempo perso da un paio di anni è l' arte marziale che mi ha incuriosito di più ma che ha creato in me anche più confusione.

Sono entrato un po' in confusione a causa del Karate, perché di quest' arte marziale esistono diversi stili. Ed è difficile comprendere quale è meglio studiare.

Recentemente ho scoperto che esiste uno stile di Karate molto completo, diffusissimo in Giappone e negli Stati Uniti, il Wado ryu. In questo stile di Karate vengono insegnate anche diverse tecniche che derivano dal Ju Jitsu. E' ottimo quindi come sistema di difesa personale.

Non ho libri sul Wado ryu, ma ho dei libri sul Karate Shotokan, su quello di Okinawa, e su quello coreano. In tutti questi testi non sono presenti tecniche corpo a corpo, ma solo Kata e tecniche di calcio e di pugno. Non so dire però se negli stili esistono o meno.

Il karate di Okinawa, per lo meno quello di cui possiedo i libri è basato soprattutto sullo studio dei Kata. Si da molta importanza al concetto di Karate come stile di vita. La cosiddetta via del Karate Do.

Il Karate coreano è caratterizzato, rispetto a quello di Okinawa da movimenti più ampi. Lo stesso discorso vale per il Karate Shotokan.

martedì 11 giugno 2013

Allenarsi nel karate e nel kung fu. Considerazioni.



Come ho già spiegato diverse volte allenarsi da soli è possibile, entro certi limiti però. Non si deve commettere l' errore di credere che l' allenamento che si può portare avanti a casa propria sia completo come quello che si fa in palestra.

Certo se prendete delle lezioni private da un maestro è un altro discorso. Ma sono poche le persone che contattano un maestro per prendere delle lezioni private. Fra l' altro non tutti i maestri le danno, la maggior parte insegna solo in palestra.

Esistono delle differenza se si sceglie di imparare il Kung fu, da soli, o se si sceglie invece il Karate. Le differenze esistono perché queste due arti marziali pur avendo dei punti in comune, presentano anche delle notevoli differenze.

Se parliamo di somiglianze, il Karate Wadoryu ha diversi punti in comune con il Kung fu Wing Chun. Non so dire se si tratta solo di un caso o meno, però è così.

Tornando all' allenamento, se consideriamo il Karate penso che per le sue caratteristiche è importante nell' allenamento oltre all' esecuzione e alla ripetizione dei Kata, esercitarsi al sacco e al Makiwara.

Dico questo perché nei libri sul Karate è sempre stata messa in evidenza l' importanza di rinforzare le mani ed imparare a colpire nel modo giusto. Nel Kung Fu Wing Chun esiste un attrezzo per allenare parecchie tecniche che si chiama l' uomo di legno, non è però indispensabile – anche se di certo è importante - tanto che in un libro ho letto che ci si può allenare persino appendendo al soffitto un foglio di carta.

E ho anche visto un paio di video in cui i protagonisti si allenavano a colpire un foglio di carta appeso al soffitto.

domenica 9 giugno 2013

Allenarsi da soli. La distrazione.



Quando parlo di distrazione, non mi riferisco alla distrazione del famoso romanzo di Alberto Moravia. Se ci si allena da soli può subentrare ad un certo punto l' effetto distrazione.

Questa è una cosa che può succedere soprattutto nell' ambito del lavoro di ricerca. Quanto ti alleni da solo svolgi un intenso lavoro di ricerca, compri libri nuovi, studi tecniche.

Può succedere però di esagerare, di perdere di vista il vero scopo di questo tipo di ricerca, cioè trovare gli stili e le tecniche più adatti in base alle proprie attitudini e di darsi ad una sorta di shopping compulsivo.

Faccio un esempio. Volevo imparare un po' di Karate. Ho comprato un manuale molto semplice che spiegava le tecniche di base. Non mi soddisfava però.

Guardando altri libri, uno mi aveva colpito molto. Era un libro sul Karate di Okinawa. L'ho comprato. Si è rivelato un ottimo libro.

Poi però ho notato dei libri sul Karate Coreano. Li ho comprati. Gran bei libri. Scritti veramente bene. Da soli sarebbero bastati per portare avanti un ottimo allenamento.

Pensavo però spesso che il Giappone ha dato un contributo importante al Karate è così ho comprato i primi sei volumi di un' enciclopedia sul Karate Shotokan.

Complessivamente nei libri che ho acquistato ci sono tanti di quei Kata che non basterebbero trenta anni per studiarli tutti. Questo è ciò che volevo spiegare in questo post, fondamentalmente.