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mercoledì 3 luglio 2013

Il confronto fra il Jeet Kune Do ed altre arti marziali.



Si può fare un confronto fra il Jeet Kune Do ed altre arti marziali? Si può dimostrare la sua maggiore efficacia come sistema di difesa personale? 

 Io ritengo che non sia una questione tanto semplice. Innanzi tutto, bisogna considerare che ci sono atleti più forti e dotati di maggiore talento e atleti meno forti. Quindi non si può escludere il punto di vista soggettivo. Puoi essere anche bravo nel Jeet Kune Do, ma se pesi cinquanta chili e ti trovi davanti un pugile che ne pesa cento, non credo che tu abbia tutte queste possibilità. 

 Fatta questa premessa ci si può chiedere se il sistema di insegnamento sia più efficace rispetto a quello di altre arti marziali. 

 Qui entra in gioco un altro elemento importante. La bravura e la competenza del maestro. Non tutti i maestri sono bravi, certi sanno trasmettere molto bene i loro insegnamenti, altri sono meno dotati di talento da questo punto di vista. 

 Avere studiato presso un maestro competente e di valore ha molta importanza. Potete studiare anche da soli come faccio io, ma in quest' ultimo caso non potete pretendere di raggiungere grandissimi risultati. Potete imparare un po' di difesa personale. 

 Detto questo, è bene non dimenticare che quando Bruce Lee ha creato il Jeet Kune Do ha cercato di eliminare dal suo stile tutto ciò che riteneva inutile nelle arti marziali, in base all' esperienza che aveva maturato nel corso di tanti anni. 

 Le sue idee quindi sono valide, ma vanno inserite nel contesto filosofico da lui creato. Bruce Lee si è posto soprattutto il problema del combattimento reale, quello che si potrebbe verificare per strada, a causa dell' aggressione di un delinquente. 

 In questo senso non credo abbia molto da invidiare ad arti marziali destinate alla difesa personale come il Krav Maga ed il Ju Jitsu.

domenica 21 aprile 2013

Arti marziali. Tanti stili diversi, tante differenze, come scegliere?



Quello delle arti marziali è sicuramente un panorama molto vasto. Ne esistono molte, ciascuna con le sue peculiarità.

La più famosa di tutte è forse il Karate. Il Karate a sua volta è diviso in diversi stili. Tanto per ricordarne qualcuno: lo Shotokan, il Wado-ryu, il coreano, e quello più antico di Okinawa.

Di solito una persona si avvicina al mondo delle arti marziali, o perché rimane affascinato dopo aver visto diversi film, basti pensare a quelli leggendari di Bruce Lee, o perché vorrebbe imparare a difendersi. A me è successo per entrambi i motivi.

Molte arti marziali sono state sdoganate nel mondo proprio grazie al cinema. Si pensi al Kung fu, o al Krav Maga che è diventato famoso dopo l' uscita di un film con Jennifer Lopez.

Così come esistono diversi stilidi di Karate, lo stesso identico discorso vale per gli stili di Kung fu. Si parla in questo caso di stili del nord, stili del sud, stili duri, stili morbidi, stili interni e stili esterni. Il panorama è molto ampio.

Una persona che si trovasse nelle condizioni di dover iniziare la pratica di un' arte marziale, potrebbe rimanere confusa di fronte a tutta questa offerta. Naturalmente se abitate in una piccola città o in un paesino non ci saranno così tante palestre da coprire tutte le arti marziali esistenti.

Come scegliere allora? La prima cosa che dovete chiedervi è se vi interessa più una forma particolare di arte marziale perché vi affascina, o se siete interessati solo all' aspetto della difesa personale.

Per la difesa personale potrei consigliarvi ad esempio: il krav maga o il Ju Jitsu. Sono due arti marziali studiate appositamente per la difesa.

Ma se vi piace ad esempio il TaiJi Quan, perché lo trovate adatto al vostro fisico, alla vostra indole, e vi affascina, perché non dovreste studiarlo anche se si basa rispetto alle due arti marziali cui ho accennato prima su principi diversi?

giovedì 21 marzo 2013

Arti marziali a confronto. Una rapida carrellata.



Proviamo a fare qualche piccolo confronto fra le varie arti marziali. Sta a ciascuno comprendere quale arte marziale potrebbe essere più adatta alla sua indole ed ai suoi gusti.

Karate.

Il Karate per come la vedo io eccelle nei pugni e nei calci, è quindi particolarmente indicato per il combattimento ad una certa distanza. E' carente però per quanto riguarda le tecniche corpo a corpo.

Full Contact.

Valgono le stesse considerazioni fatte per il Karate, da cui deriva. Bisogna però aggiungere che il particolare allenamento sostenuto da questi atleti li rende forse in media superiori rispetto a quelli che praticano il Karate.

Kung fu.

Esistono molti stili, non tutti sono così efficaci in combattimento. Stili molto potenti sono lo Shaolinchuan, il Wing chun e fra quelli interni il Tai Chi.

Aikido.

Se avete visto i film di Steven Seagal, sarete sicuramente rimasti colpiti dalla bellezza di quest' arte marziale. Sembra che sia molto valida, anche come sistema di difesa personale.

Ju Jitsu.

Un' arte marziale molto antica che è andata evolvendosi col passare del tempo, ed è ricca di tecniche ed è particolarmente adatta per la difesa personale.

Krav maga.

E' il sistema di difesa dell' esercito Israeliano. Un sistema di difesa personale molto completo, che è ormai diffuso in tutto il mondo.

Hapkido.

Arte marziale coreana ricchissima di tecniche. Sono oltre mille, si tratta effettivamente di uno dei metodi di combattimento più completi che esistono.

Jeet Kune Do.

E' l' arte marziale creata da Bruce Lee. Trovare un bravo maestro è di fondamentale importanza, perché non sono poi molti rispetto a quelli che insegnano altre discipline marziali – come ad esempio il Karate.-

domenica 3 marzo 2013

Il Krav Maga. Le origini ed i principi.



Originario di Israele, il Krav Maga sviluppatosi durante la prima metà del ventesimo secolo. Il significato letterale della parola krav maga è “combattimento con contatto a corta distanza”. Anche se si tratta di un sistema destinato alla difesa personale il Krav Maga ha una componente offensiva che permette di attaccare l' avversario prima di essere aggrediti.

Nacque nella prima metà del XX secolo grazie ad un ufficiale dell'esercito israeliano, esperto in tecniche di lotta occidentali, Imi Lichtenfeld, su richiesta dello stesso governo Israeliano. L'esigenza era quella di sviluppare un sistema di combattimento efficace ma rapido da apprendere, al fine di addestrare le neonate forze speciali israeliane. L'esperienza personale di Lichtenfeld influenzò pesantemente lo stile e la filosofia del krav maga: infatti egli, grande ginnasta, pugile e campione di lotta libera, alla base teorica aggiunse una grande esperienza di lotta di strada, maturata in una gioventù in parte passata a lottare per la vita nei vicoli del suo paese natale, allora occupato dai nazisti.

Il Krav Maga punta proprio alla neutralizzazione del nemico, prima che questi possa diventare una minaccia, con un mix di tecniche che vanno da pugni a leve articolari, a calci e proiezioni. Esso punta prevalentemente a zone vitali del corpo quali: genitali, carotide, occhi etc...

Il krav maga è una "tecnica di combattimento" semplice e pratica (chi la insegna preferisce non chiamarla "arte marziale"). Infatti è nata per essere appresa in breve tempo ed essere usata in un contesto bellico. Il krav maga predilige un approccio offensivo, che lo caratterizza.

domenica 17 febbraio 2013

Arti marziali e difesa personale. Come scegliere?



La maggior parte delle arti marziali sono considerate anche efficaci metodi di difesa personale. Basti pensare al Karate, che uno volta era ritenuto un metodo di difesa personale, in grado di trasformare persone normali in combattenti invincibili. Oggi questo è solo un mito.

Oltre al Karate, sono ottimi per imparare a difendersi anche il kung fu ed il full contact. Il Karate è un po' la base, se ci fermiamo a considerare che le sue tecniche sono state assimilate da altre arti marziali, prima fra tutte il Full Contact. I calci del Full Contact sono proprio quelli del Karate, i pugni invece sono quelli della boxe.

Chi ama i film di Steven Seagal, sa che esiste anche l' aikido, arte marziale giapponese di cui l' attore è un esperto, che viene utilizzata anche come sistema di difesa. Fra le arti marziali è di certo una delle più spettacolari.

Esistono però delle arti marziali, nate in un' ottica legata un po' meno al concetto di disciplina marziale in sé, o di arte adatta per il combattimento sportivo. Sistemi nati proprio per permettere alle persone di imparare a difendersi in caso di aggressione.

Le principali sono secondo me: il ju jitsu moderno (quello antico è più un arte marziale classica), il Jeet Kune Do, il Krav Maga, e lo street fighting.

Il Jeet Kune Do è il sistema di autodifesa inventato da Bruce Lee. Il testo fondamentale di quest' arte marziale è facilmente reperibile in libreria.

Il Krav Maga è il sistema di difesa dell' esercito israeliano. Un film con Jennifer Lopez ha contribuito a fare conoscere questo originale metodo di difesa personale nel resto del mondo.

Il Ju jitsu moderno, diviso in varie scuole, viene spesso utilizzato dai membri della polizia.