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lunedì 8 giugno 2015
martedì 9 luglio 2013
L' importanza di Shaolin per lo sviluppo del Kung fu.
E' fuor di dubbio che il luogo che ha influenzato di più lo sviluppo delle arti marziali cinesi è stato Shaolin. Esiste infatti un detto cinese che sostiene che Shaolin è il padre di tutti gli stili di Kung fu.
A causa del suo isolamento geografico, il monastero Shaolin ha sempre attratto gli uomini d' armi: vi potevano trovare rifugio, e scambiarvi conoscenze ed esperienze in campo marziale.
Poiché la fede spirituale di Shaolin non condannava la pratica del combattimento, considerandolo invece uno strumento di crescita spirituale, molti esperti di Kung fu, prendevano i voti, per riscattarsi di una vita dedicata alla violenza. Così non erano costretti ad abbandonare il proprio sapere.
Così il kung fu all' interno del monastero Shaolin si evolse così tanto, da diventare una fonte di preoccupazione per gli imperatori Qing, che decisero alla fine di distruggere il monastero.
I monaci privati della propria casa cominciarono ad insegnare alla gente comune. Così il kung fu divenne ancora più diffuso.
Il Kung fu praticato oggi nel monastero Shaolin, ha molto poco in comune con le tecniche che venivano praticate tanto tempo fa, ed è anche diverso da quello praticato in altre scuole di Shaolin.
I movimenti nel kung fu Shaolin tradizionale sono semplici e lineari. Le forme sono molte, così pure gli esercizi, divisi in duri e morbidi.
Gli esercizi duri servono ad indurire il corpo esternamente. Sembra che siano veramente ardui, al punto da apparire masochistici, ma servono a dare coraggio ai praticanti. Richiedono dedizione e forza di volontà.
Gli esericizi morbidi sono meno impegnativi, ma lo stesso difficili, perché si basano sulla respirazione interiore.
(Fonte: Esercizi di Kung Fu Wushu, autore: Antonello Casarella, Editore De Vecchi)
giovedì 18 aprile 2013
Le origini e la storia del Kung fu
Wu Shu è il nome cinese del Kung fu. La pratica tradizionale del Wu Shu è antica quanto la stessa cultura cinese, e può essere fatta risalire addirittura alle prime comunità neolitiche che si servivano di armi e di strumenti primitivi per andare a caccia e per difendersi. Wu significa letteralmente – marziale – o – combattimento - , e shu significa – l' arte - , - la via -, - il metodo -
Breve storia del Wu Shu.
Il Wu Shu, unione di sport e di concezione filosofica, venne utilizzato inizialmente dalla gente comune come forma di autodifesa. In seguito, con l'emergere della struttura delle classi nella società cinese, venne adottato anche dalle classi dominanti. Esse non fecero che perpetuare le idee che circondavano l' arte, affermando che chiunque avesse padroneggiato il Wu shu sarebbe invulnerabile ad ogni attacco. Al fine di proteggere il loro potere, i ceti dominanti iniziarono ad avvolgere il Wu Shu in un' aura di misticismo religioso, scoraggiando decisamente chiunque intendesse intraprenderne la pratica. Il famoso tempio di Shaolin in Cina ha avuto comunque un ruolo fondamentale nella diffusione di quest' arte, che fu la prima forma di difesa personale in Oriente.
Il Wu shu può essere praticato da uomini e donne, vecchi e giovani, quale metodo insuperabile di difesa personale. E' una forma molto efficace di allenamento fisico e psichico, una via piuttosto semplice per raggiungere la sicurezza e la pace della mente ed uno sport emozionante.
(Fonte: John Armstead, Kung fu di Okinawa, edizioni mediterranee)
domenica 10 marzo 2013
Le origini delle arti marziali e degli sport da combattimento.
Sembra che una delle arti marziali più antiche sia il kung fu del tempio Shaolin. Le forme di questo metodo di combattimento sono state create osservando i movimenti degli animali.
Può un' arte marziale nata in questo modo essere efficace? Sembra proprio di si. Tuttavia, se confronto i kata del karate con certe forme del kung fu – fatta eccezione per il wing chun, e forse qualche altro stile che non conosco – l' impressione che ho è sempre che chi ha ideato il Karate abbia usato criteri più scientifici.
Non so se il kung fu Shaolin che viene insegnato oggi, sia realmente quello originario che si studiava nel tempio Shaolin molto tempo fa. Certe volte – è un mia opinione personale però – mi è sembrato che il vero erede del kung fu Shaolin, sia lo Shorinji Kempo, arte marziale, molto completa di cui ho già parlato, e che mi pare abbia anche un approccio al combattimento più completo. Sono solo opinioni personali però.
Paragondando il Kung fu Wing Chun, al Karate invece si notano subito delle differenze interessanti. Nella filosofia del Karate, c'è l' idea di sconfiggere l' avversario anche con un solo pugno dirompente. Nel Wing Chun si usa di solito una serie di minimo tre pugni. I calci del Karate sono diversi è molto potenti, nel Wing Chun viene messa invece una minore enfasi sulle tecniche di piede.
Sempre in questo stile di kung fu è presente una pratica chiamata mani intrappolanti che nel Karate non esiste.
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